Riforme (Editoriale) Giorgia Meloni prende molto sul serio il fascista Vannacci, che facilmente riconosce come una sua costola. Non ingannano le dichiarazioni con cui prova a liquidarlo sostenendo che fa il gioco della sinistra. Lo prenderebbe con sé, capisce quanto sia facile per il generale raccogliere consenso nella comoda posizione di unico oppositore a destra. Per anni

La premier torna a punzecchiare il generale

La premier: «Non sono antiamericana oggi non ero inginocchiata ieri»