“Io esco da questo carcere da innocente e non dovevo stare qua. Ho conosciuto una realtà terribile per la nostra Repubblica. Qua la nostra Repubblica perde la faccia per come tratta la gente e soprattutto perché non dà a chi se lo merita la possibilità di rifarsi una vita. Una vergogna che la Repubblica italiana deve risolvere. Scriverò al ministro Nordio e cercherò di incontrare il Dap” sono le prime parole dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno all’uscita dal carcere di Rebibbia. Ad accoglierlo fuori dal penitenziario amici, familiari e anche compagni di politica del suo movimento "Indipendenza!" confluito a fine marzo in Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Alemanno, primo cittadino di Roma dal 2008 al 2013, fu condannato per traffico di influenze illecite nell’ambito dell’inchiesta “Mondo di Mezzo” a un anno e dieci mesi di carcere convertiti in lavori socialmente utili.

Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma e leader di Indipendenza, detenuto a Rebibbia, domani 24 giugno potrà lasciare il carcere. «E così ci siamo, mercoledì 24 giugno alle...

5 minuti per la lettura (Adnkronos) – “E così ci siamo, mercoledì 24 giugno alle ore 10 uscirò (dal portone di Via R. Majetti, 70), ponendo fine ad un’esperienza di carcere durata…