I due magistrati erano stati condannati in primo grado e appello a 8 mesi per il reato di rifiuto di atti d’ufficio. Nel corso del procedimento penale era stato ipotizzato da parte dei due pm «un rifiuto consapevole» di depositare elementi di prova favorevoli agli imputati

L’allora procuratore aggiunto che fece condannare Craxi e Berlusconi, e l’attuale pm della Procura europea antifrode, in primo e secondo grado nel 2024 e 2025 erano stati ritenuti…

Erano accusati di non aver depositato prove ritenute favorevoli agli imputati nel processo per corruzione internazionale

La Cassazione ribalta la condanna a 8 mesi: "il fatto non sussiste" per i due magistrati milanesi.