(Agenzia Vista) Washington, 15 giugno 2026 ""No, guardi, il Segretario Hegseth era totalmente a conoscenza del fatto che l'Italia aveva già inviato a Gibuti due navi cacciamine, più una nave di sostegno logistico e una protezione, quindi è è pronta dal punto di vista tecnico ad impegnarsi. Mancano le precondizioni, quelle esterne che sono la un accordo implementato e una volontà di tutte e due le parti di accettare questa missione, perché noi non non mandiamo le navi a fare la guerra, mandiamo le navi a fare lo sminamento, quindi deve essere garantita da tutte e due le parti la pace. E dall'altra parte, per quanto riguarda il livello nazionale, l'autorizzazione del Parlamento", così il ministro della Difesa Guido Crosetto a margine dell'incontro con il segretario alla Guerra Usa Pete Hegseth. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

La primo ministro italiana sottolinea la volontà dell'Italia a partecipare a un'eventuale missione internazionale per sminare lo stretto e garantire la libertà di navigazione.…

L'accordo fra Usa e Iran era una delle condizioni indispensabili per l'inizio della missione: ora serve l'ok del Parlamento. I cacciamine si sono già mossi nelle settimane scorse…

Già in zona il 'Crotone' e il 'Rimini', a disposizione dell'operazione internazionale per la bonifica dello Stretto, poi unità logistiche e di sicurezza.

Meloni: “Siamo pronti ad accompagnare la piena apertura dello Stretto”. E Crosetto: attendiamo le condizioni di sicurezza per dare il nostro contributo

Si muoveranno alla volta di Hormuz un volta consolidata la tregua, definita la missione internazionale e ricevuto l’ok del Parlamento

Roma è pronta a schierare cacciamine, unità di scorta e supporto logistico: la strategia per riaprire lo Stretto in sicurezza

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Via alla bonifica prima del passaggio delle navi, da disattivare 6mila bombe Schierati 500 uomini

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Dopo l’accordo preliminare tra Usa e Iran resta incerto il regime dello Stretto di Hormuz. Italia, Francia e Regno Unito si preparano a una missione europea di sminamento e…

La partecipazione di Roma alla missione internazionale sarebbe subordinata ad alcune precondizioni, ancora incognita sui tempi

Roma in attesa che si creino le precondizioni per l'intervento, tempi ancora incerti

Leggi su Sky TG24 l'articolo Riapertura Stretto di Hormuz in Iran, cacciamine italiani pronti a missione: cosa prevede

2 minuti per la lettura (Adnkronos) – Quattro navi della Marina Militare italiana ossia due cacciamine – il Crotone e il Rimini che si trovano già a Gibuti -, una nave da supporto…

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, in audizione davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera e del Senato, sottolinea la necessità di un forte coordinamento