La pausa negli attacchi diretti è stata costruita sotto forte pressione americana, ma senza una reale convergenza strategica tra Washington e Gerusalemme. Le condizioni poste dalle parti e il mantenimento del fronte libanese mostrano una gestione sempre più divergente della crisi

Dopo gli attacchi israeliani sul Libano, i raid di Teheran (i primi dallo scorso 8 aprile, quando è scattato il cessate il fuoco). Il presidente Usa sente il pr

Ordinando nuovi attacchi, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ignorato ancora una volta le richieste dell’alleato statunitense Leggi