9 Giugno 2026 – Lettura: 2 minuti
Nuova tregua tra la Repubblica Islamica e Israele: interrotti gli attacchi reciproci dopo 48 ore di raid. Ma il cessate il fuoco resta fragile: l’IDF non intende fermare le operazioni militari in Libano.
Dopo 48 ore di intensi raid che avevano interrotto la tregua in vigore da due mesi, Iran e Israele hanno interrotto gli attacchi reciproci. A favorire la de-escalation è stato anche l’intervento di Donald Trump, che ha invitato pubblicamente le due parti a interrompere «immediatamente» le operazioni militari, anche durante una chiamata con Benjamin Netanyahu. La tregua continua però a essere fragile: Teheran ha minacciato di riprendere gli attacchi in caso di nuovi bombardamenti israeliani in Libano e Tel Aviv ha fatto sapere di non aver intenzione di cessare le operazioni contro Hezbollah.
Benjamin Netanyahu (Ansa).
«Attualmente il fuoco è cessato, perché dopo aver colpito il regime terroristico di Teheran, esso ha smesso di attaccarci. Israele ha il pieno diritto all’autodifesa e lo eserciterà ogni volta che sarà necessario», ha dichiarato Netanyahu.











