Qualche ora di fuoco, poi i due paesi dichiarano conclusi gli attacchi diretti e si guarda nuovamente al negoziato. Decisivo l'intervento del presidente americano , che chiama Netanyahu. L'analisi di Ahron Bregman (King's College)

L'escalation militare tra Israele e Iran si è fermata dopo alcune ore di fuoco. I due Paesi hanno dichiarato conclusi gli attacchi diretti sui rispettivi territori nazionali, congelando una fiammata che rischiava di trascinare la regione mediorientale nel punto di non ritorno. Lo stop agli attacchi è arrivato grazie alle pressioni della Casa Bianca. “Israele e Iran devono smettere immediatamente di sparare” è stato l’ordine arrivato via social da Donald Trump.