La Commissione Ue apre all'Italia. Il numero magico è 0,3 per cento sulla clausola per la Difesa e permette al governo di avere margini contro il caro energia (ma da destinare a sussidi). Serve il sì del Consiglio Europeo. L'offensiva di Fitto e di Giorgetti, i due italiani quirinabili dopo il mandato di Mattarella

L'indicazione attesa dalla Commissione, ma a un patto: sì all'apertura agli investimenti e non per i sussidi

L’ipotesi è concedere fino allo 0,3% del Pil in deroga al patto di stabilità, con un meccanismo analogo a quello delle spese sulla difesa