| 3 Giugno 2026 20:40 |

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Roma, 3 giu. (askanews) – Una serie di richiami, ma anche un via libera che consente a Giorgia Meloni di dire che “l’Italia indica la strada all’Ue” e al ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che Bruxelles “ha recepito le nostre proposte, frutto di un lavoro lungo, serio e riservato”. La Commissione apre infatti alla possibilità di estendere la clausola nazionale di salvaguardia per la difesa anche a misure per affrontare la crisi energetica. E sebbene il commissario Valdis Dombrovskis precisi che “non copre le misure che sovvenzionano l’uso di carburanti fossili, come le riduzioni non mirate della tassazione”, tipo il taglio delle accise, e che “servono misure temporanee e mirate, che non alimentino la domanda di carburanti fossili perché ora fronteggiamo uno shock dell’offerta”, la presidente del Consiglio può cantare vittoria per essere riuscita a portare a casa, dice, “un risultato molto importante, un risultato che in molti consideravano impossibile, ma che abbiamo costruito con determinazione e con pazienza e che conferma la capacità dell’Italia di far valere i propri interessi e di proporre soluzioni efficaci e di buon senso all’intera Europa”.