L'Editoriale

Lunedì 01 Giugno 2026

MONDO. Flessibilità è la parola chiave che qualifica l’Italia in Europa. Non c’è esecutivo che non la chieda. Giorgia Meloni bussa anche lei alla porta di Bruxelles per la crisi energetica.

Lettura 2 min.

All’assemblea di Confindustria temono che alcuni settori produttivi debbano chiudere per effetto del caro energia. La bolletta è troppo cara. La colpa, si sostiene, è dell’Europa con «una burocrazia lunare». La Commissione è il grande imputato della politica italiana. «La pacchia è finita» rivolto all’Europa ha segnato, non senza successo, nel 2022 la campagna elettorale di Giorgia Meloni. La grande accusa ai governi precedenti: andare a Bruxelles con il cappello in mano. Poi un’analisi di Confartigianato allarga l’orizzonte: alle Pmi italiane i dazi di Trump costano 5,3 milioni al giorno. «In otto mesi le vendite verso gli Stati Uniti nei comparti a maggiore presenza di Pmi registrano una contrazione del 10,4%, pari a una perdita complessiva di export di 1,293 miliardi».