La presidente del Consiglio Giorgia Meloni torna a chiedere all’Europa maggiore flessibilità sui conti pubblici per affrontare l’emergenza energia.

E lo fa, ancora una volta, legando la richiesta alla più ampia discussione sulle spese per la difesa e l’autonomia strategica europea.

A pochi giorni dalla data (il 31 maggio) entro cui l’esecutivo dovrà decidere se aderire o meno ai fondi Safe.

«Non possiamo dire ai cittadini che i soldi ci sono solo per la difesa», ha dichiarato la premier intervenendo a Mattino Cinque su Canale 5, giovedì 28 maggio, ribadendo tuttavia di sostenere «con forza la necessità che Italia ed Europa facciano di più per difendersi da sole».

Puntualizzazione che segue l’intenso confronto tra Meloni e il ministro della Difesa, Guido Crosetto, avvenuto mercoledì 27 a Palazzo Chigi.