Ottant’anni dopo, la Repubblica non è un monumento. È un compito. Nacque da una sconfitta, ma non fu una Repubblica sconfitta. Il suo lascito è severo: una comunità è grande quando trasforma le ferite in bene comune

Il 2 giugno 1946 nel racconto della storica Patrizia Dogliani

Nel 1946 il referendum abolisce la monarchia. Domani le celebrazioni ai Fori imperiali. Il boom del Dopoguerra, la lira premiata dal Financial Times, il welfare, i diritti: i…

Cerimonia in Duomo, Palazzo Marino aperto e alle 21 diretta Rai col Quirinale

Il messaggio ai prefetti: 'La Repubblica nacque da un corale e sincero esercizio di democrazia' (ANSA)

È l'alba del 2 giugno 1946 e l'Italia è davanti ai seggi allestiti nelle scuole bombardate e negli uffici comunali rattoppati. (ANSA)

Il capo dello Stato: «Repubblica nata da un corale esercizio di democrazia»

3 minuti per la lettura ROMA (ITALPRESS) – “Cari Prefetti, rivolgo un caloroso saluto a voi e a quanti, nei diversi territori, ricoprono pubblici uffici, animano le comunità…

3 minuti per la lettura (Adnkronos) – “Il 2 giugno 1946, il voto del popolo italiano segnò – dopo il ventennio fascista, la tragedia bellica, la lotta di Liberazione – una svolta…

Siamo cresciuti, abbiamo cambiato volto, abbiamo discusso, sognato e, a volte, litigato. Eppure, quel 2 giugno di ottant'anni fa, abbiamo preso una decisione che è diventata la…

Il prossimo 2 giugno la nostra Repubblica compie ottant’anni. Si è trattato di un periodo non certo facile, per un Paese che usciva da una sconfitta rovinosa, malgrado il…

6 minuti per la lettura Roma, 1 giu. (askanews) – La Repubblica Italiana nata il 2 giugno 1946 non ha mai mancato di dare il proprio contributo ideale e politico all’Europa:…

3 minuti per la lettura Roma, 1 giu. (askanews) – Ottant’anni fa gli italiani scelsero la Repubblica, voltando definitivamente pagina dopo anni di guerra e dittatura. Fu una…

FESTA DELLA REPUBBLICA. A un anno dalla fine della guerra le ferite sono ancora aperte e si vedono tutte: negli sguardi, nelle case sventrate dalle bombe, nei ponti crollati, nei…

Riconoscenti verso chi ci ha preceduto

Per motivi economici e organizzativi tra il 1977 e il 2000, la data fu spostata alla prima domenica di giugno. È stato il presidente Ciampi a decretare il ritorno al giorno fisso

Ottant’anni dopo, la Repubblica non è un monumento. È un compito. Nacque da una sconfitta, ma non fu una Repubblica sconfitta. Il suo lascito è severo: una comunità è grande…

L'Italia corrisponde davvero al disegno dei Costituenti? La riflessione del presidente dell'Anpi

Il 2 Giugno rinnova ogni anno il legame tra lo Stato, le Forze Armate e i cittadini custodendo la memoria di chi ha servito il Paese, tra identità e orgoglio nazionale

Nel giorno del 2 giugno una riflessione sul percorso ideologico della Repubblica italiana: dal bipolarismo Dc-Pci al ’68, fino alla trasformazione culturale e al berlusconismo. Un…

Ottant’anni dopo il modo migliore per onorare la Repubblica non è dunque considerarla “eterna”, ma riconoscerla al contrario vulnerabile. Esaltandola come casa comune che va…