Otto attivisti italiani che partecipavano alla spedizione di terra della Global Sumud Flotilla, che da aprile sta attraversando il Nord Africa con l’obiettivo di consegnare cibo e beni di prima necessità alla popolazione della Striscia di Gaza, sono arrivati in Italia dopo essere stati bloccati con violenza e poi espulsi dall’esercito della Libia. Il convoglio si era fermato vicino alla città di Sirte, in attesa di ricevere l’autorizzazione a passare dalla parte occidentale della Libia (controllata dal governo riconosciuto dalla comunità internazionale) a quella orientale (controllata dal generale Khalifa Haftar).

Farnesina e organizzatori in contatto per verifiche. Tra i dispersi anche due italiani, mentre il convoglio era in transito verso la Libia orientale

Due italiani potrebbero essere stati arrestati a Sirte, dove si trovava per negoziare la ripartenza del convoglio di aiuti verso Gaza. Il ministero degli Esteri: verifiche in corso