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Redazione Online
Due italiani potrebbero essere stati arrestati a Sirte, dove si trovava per negoziare la ripartenza del convoglio di aiuti verso Gaza. Il ministero degli Esteri: verifiche in corso
«Abbiamo perso i contatti con una decina di attivisti che a Sirte erano entrati nel territorio della Libia controllato dalle autorità di Haftar. Il gruppo, con un'auto e un'ambulanza, era stato invitato a negoziare la ripartenza del Land Convoy. Tra loro ci sono anche due italiani, un pugliese e una piemontese. Secondo quanto ci risulta finora, potrebbero essere stati arrestati».
A riferirlo all'agenzia Ansa è stata la portavoce della Flotilla, Maria Elena Delia. Sono in corso verifiche da parte dell'Unità di crisi della Farnesina.










