Circa cinquanta attivisti, tra cui un italiano, che facevano parte dell’ultima spedizione della Global Sumud Flotilla sono stati ricoverati a Istanbul, in Turchia, per via delle ferite e del trattamento subito durante la loro detenzione da parte delle autorità israeliane. Questa settimana la spedizione era stata bloccata in acque internazionali, gli attivisti arrestati e poi espulsi (alcuni dei quali in Turchia, dove appunto sono stati ricoverati). Gli organizzatori della missione hanno riferito che finora sono stati segnalati almeno 15 casi di violenza sessuale e alcune persone hanno detto di avere fratture ad arti, clavicole e costole, grossi lividi e ferite dovute a proiettili di gomma.

Raffiche di proiettili di incerta tipologia, denuncia la portavoce italiana della Global Sumud Flotilla, la torinese Maria Elena Delia, che avrebbero colpito la nave Girolama,…

A bordo della 'Don Juan' anche gli italiani Antonella Bundu e Dario Salvetti. 'Non ci facciamo intimidire, l'Ue e l'Italia agiscano per la tutela del diritto internazionale' (ANSA)