Risoluzione desiderata:

Riferiscono di aver vissuto quarantotto ore in un campo di concentramento

Sono rientrati tutti gli attivisti italiani della Global Sumud Flotilla rilasciati dal governo israeliano. Gli ultimi sono arrivati ieri sera tardi a Milano Malpensa e Roma Fiumicino, con una tuta grigia e la kefiah al collo, dopo aver fatto scalo a Istanbul.

I segni della prigionia

Sono fortemente provati dall’incubo vissuto in Israele. Negli occhi ancora lo sgomento e la paura. Mostrano sul corpo segni evidenti di tortura fisica e psicologica. Sono stati derisi e umiliati. Hanno temuto per la loro vita.