All'arrivo in Israele "come entravi nel container di ingresso ti 'gonfiavano'. A me hanno preso a calci sulle gambe e cazzotti in faccia. A qualcuno hanno rotto braccia e costole. Questa è la situazione. Poi con i palestinesi fanno anche peggio". Lo ha affermato il giornalista del Fatto Quotidiano, Alessandro Mantovani, al suo arrivo all'aeroporto di Fiumicino. Il cronista faceva parte della spedizione della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza e abbordata dalla marina israeliana. Gli attivisti sono poi stati trasportati in Israele. "Ti pestavano e dicevano 'Welcome to Israel'", ha detto anche Mantovani.

Dure reazioni da governo e opposizione alle immagini postate dall'estremista Ben Gvir, mentre rivolge un ironico «Benvenuti in Israele» alle persone arrestate in mare (trenta gli…

L’attivista e membro del comitato della Global Sumud racconta i pestaggi e le minacce subite e a cui ha assistito durante i due trasferimenti ad Ashdod, dopo e…

Il giornalista del Fatto racconta le violenze subite dopo l'abbordaggio israeliano della Flotilla.