Gli attivisti della Flotilla hanno denunciato violenze estreme e molestie sessuali da parte dell’Idf. Anche tramite taser e proiettili di gomma, secondo quanto riportano i legali dell’ong Adalah. Il giornalista Mantovani ha raccontato di esser stato “picchiato, con le manette e le catene alle caviglie”. Con lui anche il deputato M5s Dario Carotenuto.

Violenze, umiliazioni, abusi, molestie sessuali e vessazioni. È il resoconto del team legale dell'ong Adalah dopo aver fornito assistenza ai membri della Flotilla nel porto di Ashdod. Gli attivisti, bendati e ammanettati nei filmati in cui si vede il ministro Ben Gvir intento a deriderli, hanno denunciato violenze estreme. In alcuni casi tramite l'uso di taser e di proiettili di gomma. Tre di loro sono stati ricoverati in ospedale. Tra gli attivisti ci sono anche 29 italiani, che dovrebbero fare rientro oggi. Il deputato M5s Dario Carotenuto e il giornalista del Fatto quotidiano Alessandro Mantovani sono stati rilasciati e torneranno in Italia questa mattina.

"Io ho preso le botte, Dario Carotenuto ha preso le botte, altri hanno preso più botte di noi. Ho visto persone con sospette fratture delle braccia e delle costole. Quasi tutti quelli che passavano per il container di ingresso venivano picchiati e sentivamo le grida dall'esterno. Anche gli abbordaggi sono stati molto più violenti che in passato", ha raccontato Mantovani in un video pubblicato sul Fatto e realizzato all'aeroporto di Atene prima del volo di rientro. Anche ai due sono state messe manette e catene alle caviglie dopo essere stati in cella e prima di essere portati all'aeroporto di Ben Gurion. "Questo è il volto di Israele e questo purtroppo è niente rispetto a quello che Israele fa a 9mila prigionieri palestinesi", ha proseguito Mantovani, che critica l'intervento tardivo del governo Meloni. "Se Israele continua a fare tutto questo è perché continua ad avere il sostegno di governi occidentali europei, compreso il nostro, che questa volta ha protestato ma sino a che non sono apparse chiaramente le immagini delle violenze a cui erano sottoposti gli attivisti della Flotilla, cioè gente disarmata non violenta che fa una manifestazione in mezzo al mare, il governo non aveva detto mezza parola e questo non è accettabile e consente a Israele di continuare a fare quello che fa, anzi sempre peggio".