dal nostro inviato Fabio Tonacci
Al porto di Ashdod l’umiliante show del ministro israeliano della Sicurezza. Parla a Repubblica l’avvocata di Adalah, entrata nell’hangar per l’assistenza legale: “Tanti raccontano di violenze subite dai militari, tre sono stati colpiti da proiettili di gomma e sono finiti in ospedale, alcune donne riferiscono di molestie sessuali”.











