“Il trattamento a cui è stato sottoposto Alessandro è un trattamento che viola qualsiasi tipo di diritto umano, per questo, come giornale, abbiamo intenzione di fare causa“. A dichiararlo è Maddalena Oliva, vicedirettrice de il Fatto Quotidiano, poco dopo l’arrivo all’aeroporto di Fiumicino dell’inviato Alessandro Mantovani, imbarcato con la Flotilla e deportato in Israele con altri 430 attivisti. “Noi siamo stati legati e bendati – racconta l’inviato del Fatto – io sono stato picchiato. La nave prigione era il posto del terrore. Quando gli israeliani arrivavano, sparavano granate assordanti e, durante la notte, illuminavano con dei fanali potentissimi. Sono dei sadici”.
Mantovani torna dalla Flotilla: "Picchiato, la nave era il posto del terrore". Oliva: "Faremo causa"
L'inviato del Fatto racconta le violenze subite sulla Flotilla. La vicedirettrice Oliva: "Faremo causa per i diritti violati"












