La Corte d'appello di Messina ha accolto la richiesta di revisione avanzata dalla difesa. Condannato a trent’anni perché ritenuto tra gli scafisti di un'imbarcazione in cui nel 2015 morirono soffocati 49 migranti, si è sempre dichiarato innocente

Ha trascorso 10 anni in carcere dopo essere stato accusato di essere uno “scafista”: la Corte d'appello di Messina ha ordinato la revisione del processo

Lo ha deciso la Corte d'Appello di Messina, il giovane si è sempre dichiarato innocente. Era già tato parzialmente graziato dal Capo dello Stato Sergio Mattarella