Luciana Castellina, Allaa Faraj, don Franco Saccaviini, Alessandra Sciurba, Marino Sinibaldi, Gustavo Zagrebeschi, Massimo Somaglino
Alaa Faraj, vincitore della XXII edizione del Premio Terzani per il romanzo Perché ero ragazzo (Sellerio), è tornato in libertà dopo undici anni trascorsi in carcere. La Corte d’Appello di Messina ha infatti accolto l’istanza di revisione del processo e disposto la scarcerazione, in attesa dei successivi sviluppi giudiziari. L’uomo si è sempre dichiarato innocente.
La notizia arriva a pochi giorni dalla sua partecipazione alla cerimonia del Premio Terzani, durante la quale aveva potuto ritirare il riconoscimento grazie all’autorizzazione dei magistrati.
Il commento del Premio Terzani
Angela Terzani Staude, presidente della giuria del Premio, ha espresso la felicità del comitato organizzativo: “Abbiamo ancora negli occhi la forza, il coraggio e la straordinaria umanità che Alaa ci ha trasmesso sul palco di Udine pochi giorni fa. Sapere che oggi è finalmente un uomo libero, in attesa della revisione del processo, non solo ci riempie di gioia, ma rafforza il nostro senso di fiducia nella giustizia“.











