Nuovo capitolo nello scontro tra Beatrice Venezi e il Teatro La Fenice. Dopo la rottura annunciata domenica dalla Fondazione, la direttrice risponde con una nota durissima. "Non ho mai mancato di rispetto ai lavoratori", afferma Venezi, respingendo le accuse nate dopo l’intervista a La Nación, in cui criticava orchestra e ambiente del teatro veneziano. Secondo la direttrice, negli ultimi mesi sarebbe stata lei a subire attacchi: "Otto mesi di diffamazioni, offese e bullismo, sui social e sui media, con l’obiettivo di danneggiare la mia carriera". Venezi chiede ora chiarimenti sulle motivazioni della decisione e annuncia che risponderà "in modo opportuno". Poi l’affondo: in Italia, sostiene, "essere giovane è un handicap, essere donna un’aggravante". Parole che alzano ulteriormente il livello dello scontro dopo una rottura già consumata tra polemiche e tensioni.

La direttrice d’orchestra finisce al centro delle polemiche dopo un’intervista al quotidiano argentino La Nación. Dura la replica dei lavoratori del teatro ven…

Annullate tutte le collaborazioni. Giuli: piena fiducia nel sovrintendente de La Fenice, decisione assunta in autonomia