Venezi licenziata da La Fenice: «Bullizzata, diffamata, calunniata, offesa dai lavoratori del teatro»

La direttrice d'orchestra replica alla decisione della Fondazione non risparmiando alcune stoccate. Colabianchi: «Dichiarazioni lesive della dignità dell'istituzione, tagliarla mi è costato»

NORDEST > VENEZIA

lunedì 27 aprile 2026 di Redazione web

VENEZIA - Beatrice Venezi «ha fatto dichiarazioni lesive della dignità dell'istituzione e questo non era più tollerabile» e tagliarla «mi è costato, ovviamente, perché non era previsto». Così si è espresso Nicola Colabianchi, il sovrintendente del teatro La Fenice all'indomani della decisione della Fondazione di annullare ogni collaborazione con la direttrice d'orchestra dopo il polverone sollevato dalle affermazioni circa il presunto nepotismo all'interno del teatro.