Il regista iraniano in gara da uomo libero con «Un simple accident». «Frutto dei racconti di tanti detenuti in 40 anni. È la Repubblica islamica che ha fatto questo film mettendo in prigione gli artisti»

Il cineasta iraniano porta, finalmente da uomo libero, in concorso, “A simple accident”

Il regista: ''Non voglio fare i loro film, ma solo i miei'' (ANSA)