La presenza sul tappeto rosso di Jafar Panahi è stata, per gli appassionati, un’emozione tra le più grandi degli ultimi anni: in concorso a Cannes è stato presentato “A Simple Accident”, firmato da uno degli autori più impegnati del cinema mondiale, che è tornato finalmente a poter uscire dall’Iran e ha sfilato sulla celebre scalinata della Croisette per accompagnare il suo ultimo lavoro.
Gli arresti domiciliari, il periodo in carcere, il divieto di poter fare film non hanno mai fermato il grande artista, capace di mostrare come il cinema sia un’arma per combattere contro le ingiustizie e sia qualcosa che non si può in alcun modo fermare.
Dopo il potentissimo “Gli orsi non esistono”, Panahi torna in pieno al cinema di finzione per raccontare la storia di un gruppetto di...










