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Addebitare come una colpa a Emma l’essersi occupata “solo” di diritti civili dimenticando quelli sociali, tradisce un pensiero che trovo colpevole. La distinzione tra diritti sociali e civili appartiene a un’idea archeologica dei diritti
In più di un commento letto in queste ore su giornali e siti web, molto più abbondantemente sui diversi social, circola uno stesso pensiero su Emma Bonino, un pensiero “di sinistra”. Dice più o meno così: “Bonino è stata brava a difendere i diritti civili, ma si è sempre disinteressata di quelli sociali”. Qualcuno anche noto e “molto di sinistra” si è spinto oltre: per esempio Alessandro Robecchi, scrittore e autore tv, per il quale nemmeno divorzio e aborto sarebbero meriti di Bonino che passerà alla storia solo come una “serva” dell’America.










