Un Paese che stenta, con produttività e popolazione in calo, e il Pil che “galleggia”.

Se il quadro economico è preoccupante, e gli italiani si trovano a lavorare di più per guadagnare meno rispetto a vent’anni fa, a pesare ancora di più è la mancanza di tempo e la fatica quotidiana tra impegni in ufficio, cura dei familiari e preoccupazioni per il futuro.

Il rapporto Coop 2026 presentato a Milano analizza nel dettaglio “Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e domani” tramite due indagini condotte lo scorso agosto su un campione rappresentativo della popolazione composto da mille persone e su 800 tra imprenditori, manager e liberi professionisti.

Il quadro che emerge non è certo incoraggiante.

I principali indicatori economici sono negativi con una crescita annua che secondo l’ufficio studi Coop si fermerà allo 0,8%, leggermente al di sotto di quell’1% indicato qualche giorno fa dal ministro Giorgetti, nonostante l’iniezione di denaro proveniente dal Pnrr. 200 miliardi di euro spesi, molti dei quali a debito, per un risultato minimo.