Gli analisti sembrano concordi. Nella sua riunione di settembre, la Banca centrale europea alzerà i tassi di interesse, portando quello sui depositi al 2,50%, il livello abbandonato il 23 aprile 2025, quando le condizioni dell’inflazione lasciavano intravvedere un progressivo raffreddamento dei prezzi.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIRischi dai prezzi energeticiL’INFLAZIONE IN EUROLANDIAVariazione annua in percentualeLoading...Oggi la situazione è un po’ diversa. Spinta dall’energia – comparto insidioso, per la politica monetaria, a causa delle possibili ricadute sull’intera struttura dei prezzi e sulle aspettative – l’inflazione complessiva è tornata al 3,3%, il massimo da settembre 2023. La core inflation, in questo caso nella misura che esclude energia e alimentari non lavorati, continua però a ondeggiare intorno al 2,1-2,2%, vicina quindi alla media degli ultimi dodici mesi.Effetti da prevenireÈ evidente che la Banca centrale europea è soprattutto preoccupata delle possibili ricadute - da prevenire - dei rincari dell’energia: effetti indiretti, tensioni sulle aspettative di breve periodo, second-round effects. Vicine a quota 97,5, le quotazioni del Brent sono lontane dai massimi a quota 126,35 di fine aprile, ma segnano comunque un rialzo importante dal minimo locale a 70,47 del 2 luglio.Disinflazione nei serviziL’opportunità di mantenere una certa cautela sul fronte dei prezzi - in una situazione comunque relativamente tranquilla - può forse essere mostrata dal dettaglio dell’inflazione core: la sua attuale evoluzione è frutto di due andamenti divergenti. I servizi continuano una lunga e lenta fase di disinflazione.INFLAZIONE SERVIZIVariazioni percentualiLoading...Ad agosto l’inflazione annuale era superiore a quella semestrale (annualizzata usando l’indice destagionalizzato usato dalla Bce e non da quello grezzo di Eurostat) che a sua volta era più alta di quella trimestrale (sempre annualizzata). È un segnale che - per quanto intermittente nei mesi scorsi - sembra coerente con il recente progressivo rallentamento dei prezzi del settore.