Oggi la Bce dovrebbe aumentare i tassi di interesse di 0,25 punti base. La previsione è praticamente unanime da parte degli analisti e la decisione è data per scontata sui mercati finanziari. Il costo del denaro nell’area euro salirà, dunque, al 2,5 per cento, per contrastare l’inflazione e il rincaro dell’energia. E dopo che cosa succederà? La banca centrale europea guidata da Christine Lagarde continua a non volersi ancorare a un percorso predefinito e anche nella riunione odierna è probabile che eviterà di fare previsioni, ma non mancano gli indizi per capire fino a che punto potrà spingersi la stretta. Secondo un’interpretazione diffusa tra gli analisti, la Bce tenderà a ricalibrare la politica sui tassi fino a quando non si troverà una soluzione per lo Stretto di Hormuz.I prezzi dei beni energetici, infatti, hanno ripreso a correre: il petrolio ieri ha superato i 100 dollari e il gas è andato sopra 78 dollari con l’intensificarsi degli attacchi in tutto il Medioriente che alimentano i timori di interruzione delle forniture. Un deterioramento delle tensioni che potrebbe pesare sulla riunione del board di Francoforte. Anzi, secondo quanto sostiene l’economista Lorenzo Codogno nella sua ultima newsletter, la Bce si sta persuadendo del fatto che l’attuale choc geopolitico è destinato a persistere e a spingere l’inflazione verso l’alto. Per Codogno, non si tratta solo dell’aumento dei prezzi dell’energia, ma anche della frammentazione geopolitica, delle guerre commerciali, della siccità estiva e dell’imminente fenomeno di El Nino. Gli agenti economici, insomma, sono diventati sempre più sensibili all’inflazione e la trasmissione potrebbe avvenire più rapidamente rispetto al passato. Inoltre, l’economia si sta mostrando resiliente e i dati dell’inflazione di agosto, pur non mostrando segnali allarmanti, potrebbero subire un’accelerazione in autunno. Insomma, contrariamente a chi pensa che dopo l’aumento dei tassi di oggi la Bce si prenderà una pausa, per Codogno l’Eurotower procederà a ulteriori rialzi a ottobre e a dicembre.