Nella riunione di giovedì 10 settembre la BCE dovrebbe aumentare i tassi di interesse di riferimento di 25 punti base, portando quello sui depositi al 2,5%. La mossa è già pienamente scontata dal mercato, ma il successivo discorso della presidente Christine Lagarde e le proiezioni economiche trimestrali del suo staff dovrebbero segnalare un riequilibrio dei rischi relativi alle prospettive di inflazione a medio termine.IL MERCATO CONTINUA A ANTICIPARE ALTRI AUMENTIIl mercato continua ad anticipare altri due aumenti dei tassi di 25 punti base, a dicembre e entro metà del 2027, ma Natixis IM, in un commento di Mabrouk Chetouane, Head of Global Market Strategy, e Romain Aumond, Quantitative Strategist, ritiene invece prevedibile che la banca centrale segnali una pausa del ciclo di inasprimento per il resto dell’anno.MA LA BCE SI TROVERÀ IN UNA POSIZIONE FAVOREVOLEAd avviso dei due esperti di Natixis IM, i rischi asimmetrici orientati verso un aumento dell’inflazione e un calo dell’attività economica saranno ricalibrati, partendo dal presupposto che lo shock energetico non si estenda all’inflazione di fondo, beni manifatturieri e servizi, e che il ciclo economico rimanga resiliente. Per cui la BCE si troverebbe in una posizione favorevole per affrontare l’incertezza.INFLAZIONE MODERATA, SENZA SEGNI DI PERSISTENZAL’Eurozona sta affrontando uno shock inflazionistico moderato che, per il momento, non mostra segni di particolare persistenza. Chetouane e Aumond sottolineano che nel periodo intercorso dall’ultima conferenza stampa di luglio i rendimenti europei a 10 anni sono aumentati di 14 punti base, interamente attribuibili alla componente reale e non a quella inflazionistica.PREVEDIBILE CHE LA BCE SI METTA IN PAUSAQuesto grado di inasprimento, proseguono i due esperti, non è giustificato, data l’entità dello shock inflazionistico e la sua limitata diffusione. Per questo, conclude l’analisi di Natixis IM, è prevedibile che Francoforte segnali una pausa prolungata nel proprio ciclo di inasprimento per il resto dell’anno, al fine di frenare le aspettative del mercato riguardo a un ulteriore stretta.
Bce verso aumento dei tassi scontato, ma poi dovrebbe andare in pausa
È l’indicazione degli esperti di Natixis IM, secondo i quali l’Eurozona sta affrontando uno shock inflazionistico moderato e temporaneo









