La Banca Centrale Europea ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base l’11 giugno 2026, portandoli al 2,25%. È il primo rialzo dal 2023, quando l’istituto di Francoforte aveva invece imboccato la strada opposta, tagliando progressivamente il costo del denaro nella convinzione che l’inflazione si stesse normalizzando verso il 2%. Oggi, quella convinzione appare lontana anni luce.

Summary

Punti chiaveLa BCE aumenta i tassi per contrastare l’inflazione in crescitaPrimo rialzo dal 2023: cosa significa per la politica monetariaLa BCE punta i riflettori sui rischi legati ai prezzi dell’energiaL’escalation in Medio Oriente e le pressioni inflazionistiche sull’eurozonaDisruption energetica: come si trasmette all’economia realeLe previsioni di crescita economica riviste al ribassoIl rischio stagflazione: un dilemma difficile da sciogliereImplicazioni di mercato: settori e debiti sovrani sotto pressioneUtilities e immobiliare nel mirino dei tassi crescentiDebito sovrano italiano e spagnolo sotto pressioneFAQPerché la BCE ha alzato i tassi a giugno 2026?Come ha influito la crisi in Medio Oriente sulla crescita dell’eurozona?Quali settori risentono di più dell’aumento dei tassi BCE?Cosa prevede la BCE su inflazione e futuri tagli dei tassi?