Dalle minute Bce di giugno: tassi al 2,25%, timori per effetti indiretti dello shock energetico e pressioni salariali. Comunicazione neutrale sui tassi futuri.
di Redazione Soldionline
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La Banca Centrale Europea mantiene alta l'attenzione sull'andamento dei prezzi nell'area euro. Dalle minute della riunione del 10-11 giugno, in cui il Consiglio direttivo ha varato all'unanimità un aumento dei tassi di interesse di un quarto di punto portandoli al 2,25%, emerge il timore di una “onda lunga” dell’inflazione legata agli effetti indiretti dello shock energetico.
Effetti indiretti dello shock energetico e rischio di “secondo ordine”






