HomeReggio EmiliaCronacaTangenziale Nord e ricorso al Tar. La convenzione è in fase di stalloL’accordo tra Comune e società può rimanere "sospeso" fino al passaggio in giudicato della sentenza. Non risulta poi quantificata una specifica fideiussione di Emiliana Conglomerati che garantisca il Comune. .L’accordo tra Comune e società può rimanere "sospeso" fino al passaggio in giudicato della sentenza. Non risulta poi quantificata una specifica fideiussione di Emiliana Conglomerati che garantisca il Comune. .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Francesca Chilloni

Il ricorso al Tar presentato da cittadini e imprenditori agricoli contro la Tangenziale Nord non apre soltanto una battaglia sulla legittimità del tracciato e degli espropri. Può avere conseguenze infatti dirette anche sulla Convenzione stipulata nel 2022 tra il Comune di Montecchio, le società elettriche Nb5 ed Nb7, ed Emiliana Conglomerati per finanziare e costruire la bretella. I ricorrenti hanno chiesto la sospensione cautelare: la presentazione del ricorso, da sola, non ferma i lavori, ma il Tar potrebbe bloccare gli atti impugnati in attesa della sentenza. La Convenzione va oltre: per Nb5 subordina il versamento dei 530mila euro di contributi (compensazioni ambientali e territoriali pari al 3% dei proventi stimati degli impianti fotovoltaici) all’assenza di ricorsi contro l’opera e gli espropri. Stabilisce inoltre che, in presenza di un ricorso, "l’efficacia dell’intero presente accordo resta sospesa" fino al passaggio in giudicato di una sentenza che lo respinga integralmente. Espressione molto generica che potrebbe congelare gli obblighi anche per anni, salvo che le somme siano già state versate.