Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato contro l’accordo di programma sottoscritto da Provincia di Reggio e Comune di Novellara per il completamento dell’ultimo tratto della tangenziale nord di Novellara, confermando la sentenza del Tar di Parma che già in primo grado aveva giudicato legittimo il procedimento amministrativo. Stavolta il Consiglio di Stato ha riconosciuto la correttezza del percorso seguito da Provincia, Comune e Regione, inserito nella pianificazione urbanistica del territorio, con l’opera pubblica che mantiene "una valenza strategica più ampia rispetto alla sola variante urbanistica, anche per gli aspetti ambientali, territoriali e di mobilità".

"Questa sentenza – afferma il presidente della Provincia, Giorgio Zanni – conferma la correttezza del percorso portato avanti in questi anni e rappresenta un passaggio importante verso il completamento definitivo dell’opera. Parliamo di un’infrastruttura attesa dal territorio e considerata strategica non solo per Novellara ma per tutta la pianura reggiana".

Soddisfatti per questa sentenza anche il sindaco Simone Zarantonello e del consigliere provinciale Alessandro Santachiara. Da decenni si parla di questo progetto, il cui completamento è in fortissimo ritardo anche per i tanti procedimenti legali e giudiziari, che spesso non sono stati favorevoli agli enti pubblici, con conseguente aumento non solo dei tempi del progetto ma anche dei costi generali, a carico della collettività. Intanto, da alcune settimane è visibile una prima attività del cantiere per l’ultimo tratto di strada, a ridosso della Provinciale che collega Novellara a Reggiolo. Pur se in attesa delle sentenze giudiziarie non risulta ancora indicata la data di fine lavori sul cartello del progetto.