"Prendiamo atto della decisione del Tar, che rappresenta uno stop procedurale importante e del quale naturalmente siamo rammaricati. Tuttavia, non lo consideriamo un giudizio negativo sull’opera nel suo complesso né una bocciatura di merito della Variante Aurelia". Lo afferma il sindaco Persiani all’indomani dell’accoglimento, da parte del Tar, del ricorso di Enilive spa contro la chiusura del distributore di via Pellegrini a causa del progetto della Variante Aurelia. "La sentenza – dice Persiani – interviene su specifici profili procedurali e non mette in discussione il valore strategico dell’infrastruttura, che il Comune di Massa ha sempre ritenuto e continua a ritenere fondamentale per il futuro del territorio, per la sicurezza della viabilità, per la riduzione del traffico e per le prospettive di sviluppo dell’intera area. Il procedimento, per quanto di competenza dell’amministrazione comunale, è stato seguito con correttezza e la decisione del Tar riguarda aspetti che non sono imputabili al Comune di Massa. Adesso attendiamo di conoscere le determinazioni del Ministero dell’Ambiente e di Anas, che dovranno valutare se impugnare la sentenza avanti al Consiglio di Stato o se procedere con un nuovo percorso di Valutazione di impatto ambientale (Via). Da parte nostra, non consideriamo affatto concluso questo percorso. La Variante Aurelia resta un obiettivo strategico e irrinunciabile per Massa. Continueremo a lavorare con determinazione e spirito costruttivo affinché il progetto possa andare avanti e giungere alla sua realizzazione, nel rispetto delle procedure e nell’interesse della comunità".