Dopo la storica vittoria appena conquistata in Sassonia-Anhalt, dove l’AfD ha sfiorato il 44% dei voti, il programma del partito offre una chiara indicazione della Germania che vorrebbe costruire.

Dalla scuola alla politica energetica, dall’immigrazione ai rapporti con Mosca, il progetto ridisegna in senso nazionalista alcune delle coordinate su cui si è costruita la Repubblica federale nel dopoguerra: più Prussia e meno memoria del nazismo, stop alla transizione energetica e ritorno al gas russo, stretta radicale su asilo e integrazione.

A scuola più Bismarck e meno Hitler

A scuola, l’AfD vuole incentrare i programmi sulla Prussia di Bismarck a discapito dello studio della Germania nazista, ma anche promuovere la lingua russa e gli scambi con Mosca.

L’AfD intende poi abolire le figure delegate alle pari opportunità in università e introdurre il divieto del linguaggio inclusivo di genere nelle istituzioni pubbliche.