Erano quelli che proponevano classi separate per gli studenti disabili e sostenevano il rimpatrio in Germania dei tedeschi emigrati. Sono solo alcuni dei punti del programma dell'AfD, il partito di estrema destra che domenica 6 settembre nella Sassonia-Anhalt, piccolo Land della Germania dell'Est, ha prodotto un risultato che potrebbe rappresentare uno spartiacque per la politica tedesca. Alternative für Deutschland, il partito estremista guidato a livello nazionale da Alice Weidel e Tino Chrupalla, ha ottenuto circa il 44% dei voti con il candidato Ulrich Siegmund, contro il 20,8% del 2021. È il miglior risultato mai raggiunto dall'AfD in un'elezione regionale, e potrebbe portare per la prima volta un partito di estrema destra alla guida di un Land tedesco dalla fine della Seconda guerra mondiale.A pagare il prezzo più alto è la Cdu, il partito del cancelliere Friedrich Merz. Il presidente uscente del Land, Sven Schulze, si è infatti fermato intorno al 17-18%, quasi la metà del 37,1% ottenuto nel 2021: il peggior risultato mai registrato dai cristiano-democratici in quella regione. La crescita dell'AfD arriva soprattutto da un travaso diretto di voti dalla Cdu, mentre gli altri partiti oscillano meno. Anche l'affluenza è stata da record, vicina all'80%, ben oltre i livelli del voto precedente.Il dato che pesa di più sul piano politico è quello generazionale: secondo l'emittente pubblica Ard, l'AfD avrebbe raccolto circa il 41% dei consensi tra i giovani elettori, più del doppio della Linke - il partito della sinistra radicale tedesca - arrivata seconda in questa fascia. Un segnale che smentisce la narrazione di un'estrema destra sostenuta solo da elettori anziani.Per Friedrich Merz è una sconfitta difficile da derubricare a fatto regionale. Il cancelliere aveva promesso, negli anni scorsi, di dimezzare i consensi dell'AfD. Ma è avvenuto l'esatto contrario, con la Cdu che si è quasi dimezzata da sola. Durante la campagna elettorale Merz si è mostrato poco: solo due comparse pubbliche, nessun comizio, dichiarazioni ai giornalisti senza spazio per domande. Un atteggiamento che secondo alcuni sarebbe un segno di debolezza politica. I sondaggi nazionali confermano che non si tratta di un fenomeno isolato: l'AfD viaggia oggi tra il 25% e il 27% a livello federale, sempre più vicina alla Cdu, dopo aver già superato il 20% alle elezioni federali di febbraio 2025 e aver conquistato il primo governo regionale di estrema destra della sua storia in Turingia nel 2024.