All’indomani delle elezioni che si sono tenute in Sassonia-Anhalt con un’affluenza record al 77,8%, intervistiamo Jürgen Nebe, militante del partito di estrema destra AfD, che ha stravinto le elezioni con il 43,8% dei voti, raddoppiando i suoi consensi rispetto alle precedenti elezioni regionali del 2021 e conquistando 39 sugli 83 seggi del Landtag. Un risultato storico per la formazione guidata da Ulrich Siegmund, che secondo le prime stime dei flussi elettorali ha pescato una parte consistente di voti dal bacino degli astensionisti e dai cristiano-democratici della Cdu che hanno visto quasi dimezzare i propri consensi.
Un risultato che non consentirà all’Afd di governare da solo: per raggiungere la maggioranza assoluta servono 42 seggi. Ora il partito conservatore di sinistra, la Bsw di Sarah Wagenknecht, superata la soglia di sbarramento, con i suoi cinque seggi potrebbe diventare decisiva per la formazione del prossimo governo del Land. La vittoria del sovranista e antieuropeista AfD, votato quasi da un elettore su due, apre una situazione senza precedenti nella politica regionale tedesca del dopoguerra: per la prima volta una formazione classificata dai servizi di intelligence interna come di estrema destra potrebbe trovarsi nella condizione di rivendicare la guida di un Land.










