HomeCronacaMulte sbagliate, si va verso la cancellazione automatica: i casi in cui non ci sarà più bisogno del ricorsoIl Ministero delle Infrastrutture lavora a una riscrittura del Codice della strada in ottica semplificazione: nei casi di destinatario errato, di notifica scaduta o di applicazione della norma palesemente scorretta, il verbale potrà essere archiviato senza la richiesta dell’automobilista e la sanzione annullata d’ufficioMulte sbagliate: ipotesi archiviazione immediata del verbaleRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 7 settembre 2026 – Può essere la fine di tante piccole ingiustizie, sicuramente sarà la semplificazione di un meccanismo perverso della burocrazia italiana. Quello per cui anche di fronte a una multa sbagliata, con errori palesi e riconosciuti pure dalla stessa autorità che l’ha emessa, non si può averne subito la cancellazione, ma bisogna fare ricorso. E quindi avviare una pratica legale lunga, spesso costosa e soprattutto dall’esito incerto, che tante volte scoraggia al punto da preferire pagare subito la sanzione errata ed evitare ulteriori seccature o peggiori conseguenze. Cancellare in modo semplice un verbale evidentemente errato è il principio di buon senso alla base della nuova disciplina sull’autotutela inserita nel testo-base della riscrittura del Codice della strada. Una norma che, se verrà confermata senza variazioni, permetterà a un comando di polizia, un’amministrazione pubblica o altra autorità che già dispone degli elementi per riconoscere il proprio errore nella multa, di poterla correggere direttamente, evitando al destinatario costi, tempi e procedure per aver riconosciuta la propria ragione.