ROMA – Non basta la verifica sulla taratura dell’autovelox per convalidare una multa. Nel gran caos intorno all’impiego dei rilevatori di velocità iniziato lo scorso anno, dopo la sentenza della Corte di Cassazione che sottolineava la necessità di aver apparecchi approvati e omologati, si inserisce ora un’altra sentenza.
Autovelox, al via le nuove regole. Ecco cosa cambia e perché per i Comuni sarà un problema
di Graziella Marino
12 Giugno 2025
Il tribunale di Frosinone, nella sua decisione, ha ribadito che la taratura dell'apparato e la verifica del suo effettivo funzionamento non sono la stessa cosa. Sono procedure distinte, entrambe necessarie perché una sanzione possa essere irrogata. Nel caso all’esame dei giudici, il verbale era stato elevato sulla base di una foto scattata dall'autovelox installato al Km 17+800 in direzione Ferentino. L'automobilista lo aveva impugnato ma il Giudice di Pace aveva respinto il ricorso e confermato la sanzione.







