Un codice dal volto umano, verrebbe da dire leggendo le piccole ma importanti innovazioni contenute nel testo base del nuovo Codice della strada sul fronte delle multe. Oltre alla riduzione media del 7% degli importi, annunciata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 3 settembre, e al taglio delle spese di accertamento e notifica, lo schema di provvedimento sul quale le associazioni di settore sono chiamate a esprimere osservazioni e proposte entro il 13 settembre contiene altre due novità rilevanti: la soppressione delle maggiorazioni sulle cartelle esattoriali, di cui abbiamo scritto nei giorni scorsi (inserire link all'articolo n. 23), e uno sconto, rispetto a oggi, per chi pagherà meno del dovuto per errore materiale o altra causa. Vediamo nel dettaglio.
Sul fronte del pagamento delle multe, il testo base del nuovo codice conferma il principio cardine attualmente in vigore: "Il pagamento effettuato in misura inferiore rispetto a quanto previsto non ha valore quale pagamento della sanzione ai fini dell'estinzione dell'obbligazione".
Tradotto dal burocratese, significa che non è possibile pagare meno del dovuto e che il versamento di una somma inferiore non libera il trasgressore o il proprietario dell'auto dall'obbligo di pagamento. La somma versata viene semplicemente considerata una sorta di acconto sul debito nei confronti dell'amministrazione.








