Il nuovo Codice della Strada potrebbe portare con sé un quadro sanzionatorio particolarmente articolato, con multe che partono da appena 25 euro e possono raggiungere addirittura 10.000 euro. A fotografare la situazione è la tabella delle violazioni che il ministero delle Infrastrutture ha inviato il 3 settembre alle associazioni chiamate a partecipare alla consultazione pubblica.
I numeri permettono di capire immediatamente la portata del sistema: sono 113 le violazioni per le quali è prevista una sanzione pari o superiore a 500 euro, mentre 58 raggiungono almeno 1.000 euro. Salendo ulteriormente, 40 arrivano ad almeno 2.000 euro, 15 toccano quota 4.000 euro e in sei casi si raggiunge la soglia massima di 10.000 euro.
Va però precisato che molte delle sanzioni economicamente più pesanti non riguardano direttamente i normali comportamenti degli automobilisti al volante, ma attività illecite compiute da operatori economici e comunque disciplinate dal Codice della Strada.
Sono previste 795 violazioni
La tabella individua complessivamente 795 possibili violazioni. Il numero scende a 780 considerando esclusivamente le sanzioni con importo fisso, cioè quelle il cui valore non viene determinato anche da altre variabili. È il caso, per esempio, delle violazioni relative alla velocità, nelle quali l’importo dipende dall’entità del superamento del limite, oppure di alcune infrazioni legate alla sosta, dove possono entrare in gioco ulteriori parametri.








