Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiMeno ipotesi sanzionatorie per le violazioni stradali, ma importi più pesanti quando il comportamento è realmente pericoloso.

È questa l’impostazione che emerge dalla nuova tabella delle sanzioni del codice della strada inviata il 3 settembre dal MIT agli operatori e alle associazioni impegnati nella consultazione sulla riforma fino al 14 settembre.

Entro il 13 ottobre il testo finale sarà trasmesso alle Camere per l’esame e l’approvazione.

Riduzione degli importi

Il dato principale comunicato dal MIT è la riduzione complessiva del 7% dell’impatto sanzionatorio rispetto al sistema vigente. Delle 795 fattispecie esaminate, soltanto 66, pari all’8%, vengono aumentate. Tutte le altre diminuiscono, alcune anche in misura significativa. Una scelta che il Ministero accompagna però con aumenti mirati quando la condotta presenta una maggiore pericolosità sociale oppure la sanzione attuale viene ritenuta troppo bassa. È il caso della mancanza di assicurazione, per la quale si passa da 866 a 1.000 euro, oppure delle sanzioni per le violazioni delle regole di precedenza durante le manovre di immissione, retromarcia e inversione, che salgono da 42 a 80 euro.