Una vera rivoluzione è pronta a ridisegnare il panorama delle contravvenzioni sulle strade italiane. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ha aggiornato la tabella delle sanzioni del nuovo Codice della strada, inviando il testo a tutti i soggetti coinvolti nella consultazione pubblica in vista del confronto decisivo tra dicastero, operatori e associazioni di settore. C’è tempo fino al 13 settembre per presentare osservazioni e proposte correttive; poi le nuove regole assumeranno la loro forma definitiva. Il provvedimento ha una duplice impostazione: da un lato irrigidisce in modo marcato la risposta contro i comportamenti più pericolosi e contro i veicoli che intralciano il flusso pedonale; dall’altro prevede una diffusa riduzione di centinaia di sanzioni minori, con una diminuzione complessiva della pressione amministrativa stimata intorno al 7%.
Stangata su monopattini e regole di precedenza
Le novità più incisive toccano la micromobilità urbana e le manovre a maggiore rischio di incidente. Per chi circola sul marciapiede con veicoli a due o tre ruote – inclusi i monopattini elettrici – o viola il divieto di transito con monopattini intralciando i pedoni, la multa quadruplica: dai precedenti 40 euro sale a 160 euro. Stretta anche sulle precedenze: per le infrazioni commesse durante l’immissione in strada, la retromarcia o l’inversione di marcia, l’importo quasi raddoppia, passando da 42 a 80 euro. Mano pesante inoltre contro chi accende fuochi in prossimità delle carreggiate, con la sanzione che balza da 250 a 1.000 euro.












