HomeMilanoCronacaScia oleosa di 28 km nel Naviglio Grande: sostituiti i pannelli assorbenti. Ecco qual è il punto più criticoAnticipata la bonifica a Roggia Soncina. La situazione è in miglioramento ma i danni ambientali andranno valutati con attenzione anche alla luce dei test di Arpa (i cui risultati saranno disponibili entro un paio di giorni). Resta una domanda, la più importante: cosa è successo e di chi è la colpa? Le indagini proseguonoLa barriereRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 6 settembre 2026 – Come procede l’allerta per la fuoriuscita di idrocarburi nelle acque del Naviglio Grande? La situazione, secondo quanto riferito, sarebbe in miglioramento. L’allarme per la fuoriuscita è scattato nel tardo pomeriggio di venerdì. Fra venerdì e sabato ne è scaturita una scia di oli esausti di 28 chilometri, da Magenta (provincia di Milano) al capoluogo.
La macchia oleosa
Gli interventi
Questa mattina i tecnici di Città metropolitana hanno sostituito i pannelli assorbenti lungo il naviglio. Il punto più critico è a Robecco e riguarda la Roggia Soncina dove si è accumulato il materiale della prima fase dell'intervento, che ora va smaltito. La Roggia è stata chiusa ma presenta trafilamenti e acqua stagnante che generano odori sgradevoli. Per questo Città metropolitana con il Consorzio Villoresi ha deciso di anticipare la bonifica della Soncina che richiederà diversi giorni con l'uso di pannelli e cuscini assorbenti insieme alla pulizia delle rive, un sistema ritenuto più efficace ma anche più sostenibile rispetto a sole operazioni di aspirazione.















