HomeMilanoCronacaIl gasolio sversato nel Naviglio ha provocato una chiazza oleosa di 28 chilometri, ora i test di laboratorio sui campioni d'acqua. L’appello: “Il responsabile si costituisca”Il gasolio sversato nel Naviglio ha provocato una chiazza oleosa di 28 chilometri, ora i test di laboratorio sui campioni d'acqua. L’appello: “Il responsabile si costituisca”Da Magenta fino a Milano, la composizione degli idrocarburi sversati non è ancora conosciuta. Al lavoro i tecnici dell’Arpa, mentre si fanno i primi conti del danno ambientale. Il vicesindaco di Magenta Simone Gelli: “Individueremo chi ha provocato questo disastro”Il cordone adagiato sul Naviglio per contenere l'arrivo della chiazza oleosa a Milano e in DarsenaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 6 settembre 2026 – Una chiazza oleosa e maleodorante che percorre 28 chilometri, trascinata in superficie dalle acque del Naviglio Grande. Dalla frazione Ponte Vecchio di Magenta, a due passi dal confine tra Lombardia e Piemonte, fino alla Darsena di Milano, con le ’panne’ assorbenti a limitare sin da venerdì sera l’avanzata della marea nera che minaccia da ovest e che sporca solo in minima parte l’ex porto della metropoli. Una marea originata da un consistente sversamento di idrocarburi di cui non si conosce ancora l’origine né l’esatta composizione: gli esperti di Arpa hanno prelevato alcuni campioni per analizzarli, i risultati dovrebbero arrivare nel giro di un paio di giorni.