Milano, 8 settembre 2026 – Nonostante la situazione sia tornata parzialmente sotto controllo negli ultimi giorni, Cia Lombardia esprime forte preoccupazione per lo sversamento di sostanze oleose che nei giorni scorsi ha interessato il Naviglio Grande, provocando una contaminazione estesa per circa 28 chilometri, dalla zona di Magenta fino alla Darsena di Milano. Un episodio che ha rappresentato una seria minaccia per l'ambiente, la biodiversità e il sistema agricolo e irriguo del territorio.
Ringraziamenti diffusi
“La prima cosa che vogliamo fare è ringraziare tutte le persone e gli enti che sono intervenuti con grande tempestività ed efficacia per affrontare questa emergenza – sottolinea Paolo Maccazzola, Presidente di Cia Lombardia –. Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Comuni, Regione Lombardia, Città Metropolitana, ARPA, Consorzio Est Ticino Villoresi, forze dell'ordine, imprese specializzate e tutti gli operatori impegnati sul campo hanno svolto un lavoro fondamentale per contenere lo sversamento e limitarne le conseguenze”. Un ringraziamento particolare va al Consorzio Est Ticino Villoresi, il cui intervento ha consentito di proteggere la rete irrigua e impedire che la sostanza inquinante si propagasse verso le aree agricole. Secondo quanto riferito da ANBI, senza l'intervento del Consorzio avrebbe potuto essere interessata una superficie di circa 100.000 ettari.













