HomeMilanoCronacaIl disastro del Naviglio. La pista investigativa: smaltimento illecito di gasolio nelle fogneEmergenza rientrata dopo più di 24 ore. "Danni pesanti alla biodiversità". Esclusa la falla nell’oleodotto, resta l’ipotesi dello sversamento a Magenta.Emergenza rientrata dopo più di 24 ore. "Danni pesanti alla biodiversità". Esclusa la falla nell’oleodotto, resta l’ipotesi dello sversamento a Magenta.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Abbiamo concluso l’emergenza inquinamento del Naviglio Grande sul territorio di Milano". Sono da poco passate le 19 di ieri quando un post social dell’assessore comunale alle Opere pubbliche Marco Granelli, in strada fin dalla tarda serata di venerdì per supervisionare l’unità di crisi, certifica che il peggio è passato. Dopo più di ventiquattro ore di lavoro incessante per contenere la marea nera in lento ma inesorabile movimento. Certo, gli strascichi ambientali del probabile sversamento illecito di idrocarburi dalle parti di Ponte Vecchio a Magenta vanno ancora valutati con estrema attenzione, anche alla luce dei risultati dei test di Arpa (che potrebbero arrivare nel giro di un paio di giorni) sull’origine della maxi chiazza oleosa e maleodorante che ha percorso 28 chilometri surfando verso ovest sulla superficie del corso d’acqua.
Il disastro del Naviglio. La pista investigativa: smaltimento illecito di gasolio nelle fogne
Emergenza rientrata dopo più di 24 ore. "Danni pesanti alla biodiversità". Esclusa la falla nell’oleodotto, resta l’ipotesi dello sversamento a Magenta.













