Fratelli d'Italia e Forza Italia aprono al doppio turno, la Lega frena. Sì alle preferenze con capolista bloccato

L’arrivo di settembre coincide con uno snodo e una scadenza dirimente per il futuro della legislatura e gli equilibri in maggioranza. Domani alle 12 scade in commissione al Senato il termine per gli emendamenti alla nuova legge elettorale.

E nel centrodestra proseguono le riunioni tra gli sherpa per trovare la quadra: una riunione da remoto c’è stata ieri e un’altra è attesa oggi.

Una convergenza c’è sulle preferenze (col capolista bloccato, per ora) e uno per abolire la taglia-cespugli (cioè l’esclusione dal calcolo della percentuale della coalizione di quei partiti sotto il 3%, fatto salvo il primo dei partitini), a rischio incostituzionalità.

Di ballottaggio, invece, si continuerà a discutere.